La terza dose non funziona. Dalla Columbia University conferma che è inutile nei confronti della variante Omicron

Fonte mag24.es

Neanche il terzo richiamo contro il coronavirus potrebbe funzionare per fermare la variante Omicron. A diffondere la preoccupante notizia è uno studio condotto dai ricercatori della Columbia University, secondo cui la nuova mutazione del Covid sarebbe notevolmente resistente ai vaccini. Nel dettaglio, spiegano il dottor David Ho e altri 20 ricercatori le mutazioni “estese” di Omicron possono “compromettere notevolmente” tutti i principali vaccini Covid, persino neutralizzandoli. E questo vale anche per la terza dose. 

“Questi risultati – specificano i ricercatori – sono in linea con i dati clinici emergenti sulla variante Omicron che dimostrano tassi più elevati di reinfezione e buchi vaccinali”. E ancora: “Anche una terza dose di richiamo potrebbe non proteggere adeguatamente dall’infezione da Omicron”. Insomma, il timore è che “questo COVID-19 sia ora solo a una o due mutazioni dall’essere pan-resistente agli attuali anticorpi”. Per questo secondo gli esperti “dobbiamo escogitare strategie che anticipino la direzione evolutiva del virus e sviluppino agenti che prendano di mira elementi virali meglio conservati”.

Più ottimista Anthony Fauci. L’epidemiologo della Casa Bianca ha precisato che “la variante Omicron compromette certamente gli effetti degli anticorpi indotti dalle due dosi e riduce la protezione complessiva”, ma che “una notevole protezione contro le malattie gravi viene mantenuta negli studi clinici preliminari e in vitro”.

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