I “VACCINI” A BASE DI RNA COVID-19 E IL RISCHIO DI MALATTIA DA PRIONI

In questo documento il vaccino Pfizer COVID-19 è stato valutato per il potenziale di indurre la malattia basata sul prione a coloro a cui verrà somministrato. Il ripiegamento di TDP-43 e FUS nelle loro conferme prioniche patologiche è noto per causare SLAdegenerazione lobare temporale anterioremalattia di Alzheimer e altre malattie degenerative neurologiche. Negli ultimi due decenni c’è stata una preoccupazione tra alcuni scienziati che i prioni possano essere usati come armi biologiche. Il fatto che questa ricerca, che potrebbe essere utilizzata per lo sviluppo di armi biologiche, sia finanziata da organizzazioni private tra cui la Bill and Melinda Gates Foundation, e la Ellison Medical Foundation senza una supervisione azionale/internazionale è anche una preoccupazione.



IL VERO SCOPO DELLA PROTEINA SPIKE: Un individuo può essere ucciso da un virus mentre un altro può non avere effetti negativi dallo stesso virus. Mettendo l’identico recettore, la proteina spike, sulle cellule di tutti in una popolazione, la diversità genetica per almeno un potenziale recettore scompare. Tutti nella popolazione diventano ora potenzialmente suscettibili di legarsi allo stesso agente infettivo.

Fonte Databaseitalia.it – RICERCA DEL DOTT J.B. CLASSEN

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